martedì 1 aprile 2008

Il primo negoziato per il dopo-Kyoto


Comunicato stampa di Lunedi 31 Marzo 2008, ore 11:03
Clima: si apre a Bangkok il primo negoziato per il dopo-Kyoto.
Si è aperta questa mattina a Bangkok la prima tornata di negoziati ufficiali per un accordo sul dopo-Kyoto per la riduzione delle emissioni di gas serra. "Il mondo attende una soluzione che sia di lungo periodo ed economicamente percorribile", ha avvertito il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon in un messaggio video ai mille delegati dei 163 paesi firmatari della convenzione quadro sui cambiamenti climatici (CNUCC). L'obiettivo della cinque giorni negoziale è quello di attenuare le divergenze che avevano fatto fallire la Conferenza di Bali del dicembre scorso per gettare le basi per un nuovo protocollo globale entro l'anno prossimo. Il Protocollo di Kyoto, sottoscritto solo da 37 paesi (e non dagli Usa), scade nel 2012. C'è però disaccordo su una possibile nuova intesa che coinvolga anche le grandi economie emergenti come Cina e India.

Due note a margine.
Primo: veniamo a sapere che la Conferenza di Bali del dicembre 2007 è fallita, nonostante il tanto declamato accordo in extremis e i larghi sorrisi di tutti i politici nostrani.
Secondo: non ho visto grande attenzione da parte dei giornali verso questa notizia. Forse non è interessante.
Chissà se ci faranno comunque sapere come è andata a finire.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

forse la considerano un pesce d'aprile

Anonimo ha detto...

Basta che non ce lo fanno a noi li pesce d'aprile, magari non trovano nessun accordo e ci dicono che in fondo abbiamo ancora un mucchio di tempo prima che la situazione sia irreversibile, quindi perchè mai preoccuparsi?

Bippi ha detto...

Giusto per completare il discorso, su Repubblica del 4 aprile si legge il seguente articolo:

CLIMA: BANGKOK, ACCORDO SU 'ROAD MAP' PER POST KYOTO 2009
A Bangkok primo passo verso il dopo-Kyoto: i 163 Paesi riuniti nella Conferenza sui cambiamenti climatici, iniziata lunedi' in Thailandia, si sono trovati d'accordo sulla definizione di un piano di lavoro e negoziale che consenta di arrivare alla firma di un nuovo protocollo per la fine del 2009. Dopo l'esito fallimentare della Conferenza di Bali del dicembre scorso, la cinque giorni di Bangkok organizzata dalle Nazioni Unite segna un passo in avanti nella lotta contro i cambiamenti climatici. Nel piano sono previste tre sessioni entro il 2008, dedicate a temi come la deforestazione, i fondi per la lotta contro il surriscaldamento globale e - la proposta del Giappone, avanzata a Bangkok - l'imposizione di standard al settore dell'industria. Per il 2009 sono in agenda altre quattro sessioni di lavoro.

Mi viene subito da pensare alla quantita' abnorme di voli aerei e conseguenti emissioni di gas serra necessari per fare tutto questo. Chissa' se i politici impareranno mai che esiste skype?