giovedì 27 marzo 2008

PMC. Mamma mia!!!


Ricevo da MB (le iniziali sono per motivi di sicurezza) un saggio sulla realtà dell'Iraq nel 2008, così come l'abbiamo voluta noi occidentali.

L’Italia si è mai disimpegnata dall’Iraq?
Dal disimpegno dell’esercito regolare all’impegno attraverso le Private Military Companies.

Si parla di mercenari e contractors, del coinvolgimento delle compagnie private (Private Military Companies) e del comportamento di queste ultime "consono alla condotta politica" degli Stati coinvolti nella guerra.
Si parla di contratti, si citano nomi e cifre, fatti sconosciuti ai tanti opinionisti della «missione di pace».
Si parla di Barbara Contini, governatore per la Coalition Provisional Authority, (CPA, la coalizione occupante), della provincia di Dhi Qar, nel sud dell’Iraq.
Si parla di "di uomini armati, indipendenti da qualsiasi giurisdizione civile o militare, che spadroneggiano impunemente in un territorio devastato dalla guerra".

Un lavoro dettagliato e preciso, tutto da leggere.

Per capire meglio di quale tipo di cultura stiamo parlando aggiungo il link allo spot della StartSicurezza srl, una delle maggiori agenzie italiane di security privata, e un altro link ad Arcoiris TV per vedere una battuta di caccia all'uomo in Iraq da parte di un gruppetto di "contractors" americani della AEGIS, agenzia privata superspecializzata.


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